Vivere la casa in armonia

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Vivere la casa in armonia

A volte può risultare difficile allineare la casa alle nostre esigenze di ordine e organizzazione. Tuttavia, attraverso una predisposizione mentale rivolta all’essenzialità, al riciclo e alla semplicità, l’obiettivo può essere a portata di mano.

Buttiamo giù una massima: la vita è migliore quando è dedita al comfort e all’ordine! Dopo tutto, nessuno vuole passare ore e ore a cercare chiavi e telefoni che non si trovano, magari sotterrati sotto pile di scartoffie o “mimetizzati” in scaffali troppo affollati.
Il messaggio che si cerca di far passare è quello di rendere facile e gratificante creare una casa organizzata, dando uguale importanza all’estetica, la quale non deve mai essere sacrificata in nome dell’ordine.
Ad esempio, non c’è bisogno di comprare oggetti per mettere a posto altri oggetti. Riutilizzare le cose che già abbiamo, come i vasi di terracotta, le caraffe di vetro o i vassoi di metallo, può essere già un punto di partenza utile e funzionale.

Le regole possono essere applicate a qualsiasi spazio, incluse le piccole metrature; l’importante è che il concetto di “less is more” non sia castigato troppo.
Per esempio, molte persone desiderano armadi più grandi o sempre più cassetti e mensole, ma in questo modo si può finire per avere fin troppi spazi contenitori: quando le cose sono sparpagliate, si tende ad accumulare troppo e a perdere di vista quanto si ha già.
Le cose che possediamo dovrebbero essere amate e utilizzate. Lo stesso vale per tutti gli oggetti “extra”. Perché non dargli nuova vita mettendoli nuovamente in circolazione? Regalarli o rivenderli possono essere delle ottime soluzioni: qualcuno là fuori potrebbe essere già in cerca dei vostri oggetti.

Inoltre, si sta affermando sempre di più un ideale di casa spontanea, aperta, il cui calore scaturisce dal fatto stesso di essere vissuta, di privilegiare materiali naturali e di circondarsi di un tocco di artigianalità negli arredi e nei complementi. Non è difficile immaginare un futuro in cui i materiali rinnovabili e biodegradabili avranno preso il posto della plastica. E mentre il consumatore mondiale diventa sempre più omogeneo e sprecone, ci sarà un fervore crescente per l’esatto contrario: il fatto a mano e il fatto per durare.

By | 2019-05-23T17:15:39+00:00 23 / 05 / 2019|Blog|