Ristrutturare casa: quanto costa?

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Ristrutturare casa: quanto costa?

Per sapere quanto costa ristrutturare casa serve considerare diversi fattori, anche in funzione della posizione geografica dell’immobile.

Ma intanto ci poniamo una domanda: conviene ristrutturare o cambiare casa?

Molto spesso c’è chi preferisce comprare un nuovo immobile anziché ristrutturarne uno già in possesso, per ridurre al minimo ogni incognita. E questo avviene soprattutto quando è difficile stabilire una spesa corretta in fase di preventivo, ovvero quando non si ha idea nemmeno di quello che si andrà a realizzare e non si possono conoscere gli imprevisti che potrebbero conseguire. In molti calcolano il prezzo a puro titolo di esempio, basandosi su un costo medio di ristrutturazioni precedenti, e c’è chi addirittura abbassa il prezzo per accaparrarsi il lavoro per poi aggiungere spese in corso d’opera.
Ovviamente non è un modus operandi che ci piace. Per questo il segreto per un accordo di ristrutturazione preciso, senza sorprese, è il progetto. Sottoporre ovvero all’impresa i disegni e il computo metrico dettagliato di quanto e cosa realizzare, completo di misure.

Ma ora veniamo al dunque. I costi di una ristrutturazione sono classificabili per:

  1. IL PROFESSIONISTA (architetto, ingegnere o geometra)

    In genere il costo del professionista in generale si calcola a percentuale sull’importo complessivo dei lavori. Il calcolo di una parcella per un professionista dovrebbe farsi seguendo i tre stadi di progettazione.

    1. Progetto preliminare costa l’1-2% del lavori complessivi;
    2. Progetto definitivo (con indicazione delle demolizioni e delle ricostruzioni che serve per i permessi al Comune) costa il 4-5% dei lavori complessivi;
    3. Progetto esecutivo (con i disegni dettagliati dei particolari e dei mobili, più il computo metrico estimativo) costa il 4-5% dei lavori complessivi.

    In totale si dovrebbe stare sul 9-10% dell’importo dei lavori, ma lavorare a percentuale comporta pur sempre una variabile. Meglio fissare un budget iniziale da tenere strettamente sotto controllo, richiedere un costo fisso insomma.
    Ovviamente tenete conto che se chiami un geometra per realizzare una pianta di distribuzione delle murature per un appartamento piccolo, il costo può essere molto accessibile. Se invece chiami un architetto per lo studio della nuova distribuzione muraria e anche per gli arredi e i colori, il costo sarà superiore. Ovviamente, è bene comunque tenerlo presente, nel caso di ristrutturazioni ordinarie puoi anche fare a meno dell’architetto, dell’ingegnere o del geometra.

    Un esempio? Il professionista, prima della ristrutturazione, effettuerà un rilievo delle misure + fotografico della situazione esistente.
    Può costare dai 250€ ai 1000€, ma è necessario per avere ben chiaro il punto di partenza e tutte le misure da rispettare nel progetto. Inoltre servirà anche per produrre la documentazione edilizia e l’APE (Attestato di Prestazione Edilizia) o aggiornamenti catastali.

  2. LE PRATICHE EDILIZIE

    Innanzitutto chiariamo che alcune tipologie di attività rientrano nell’edilizia libera, per la quale basta presentare solo una dichiarazione di inizio lavori, asseverata o meno da un tecnico, a seconda delle attività da svolgere. Ad esempio, un cambio pavimenti non è soggetto a CILA o SCIA o altro. Può essere eseguito senza comunicazione al Comune. Idem per altri piccoli lavori di manutenzione ordinaria.

    Ma quali sono i lavori che rientrano nell’edilizia libera?

    – la demolizione e ricostruzione dei pavimenti, degli intonaci o dei tramezzi qualora vengano demoliti per essere ricollocati esattamente allo stesso punto dell’originale;
    – la sostituzione delle porte interne e degli infissi esterni;
    – la tinteggiatura delle pareti interne ed esterne o dei soffitti; solo su edifici vincolati, decorati, affrescati o di particolare interesse storico è richiesta una specifica autorizzazione della Sovraintendenza;
    – la sostituzione della caldaia o dei radiatori, l’installazione di tende da sole (attenzione al regolamento condominiale e al decoro di facciata), la sostituzione o la riparazione di camini, la sostituzione dei sanitari, la riparazione dell’impianto elettrico e di riscaldamento;
    – l’installazione o la sostituzione di citofoni, videocitofoni, antenne o ringhiere, parapetti, cancellate, recinzioni, muri di cinta, grondaie, davanzali, cornicioni, tegole;
    la riparazione e/o la sostituzione delle canalizzazioni fognarie senza apportare modifiche al percorso o alle dimensioni delle tubazioni;
    – il montaggio di pannelli solari, impianti fotovoltaici.

    Se i lavori sono invece sostanziali, c’è bisogno di una comunicazione tipo CILA (comunicazione di inizio lavori asseverata) di cui deve occuparsi un tecnico.La CILA è prevista per:

    – i nuovi allacciamenti o rifacimento di fognature esistenti con modifiche del percorso e/o delle caratteristiche preesistenti;
    – lo spostamento di tramezzi e dei divisori non portanti interni, la creazione di controsoffittature in cartongesso totali; l’apertura, la chiusura o lo spostamento di porte ed infissi;
    – il rifacimento di impianto fognario privato, realizzazione di piscine esterna, installazione e posa in opera di canne fumarie;
    – il frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere, purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l’originaria destinazione di uso.

    Il costo va in genere dai 500€ ai 1000€.

    È invece necessaria una SCIA se si dovesse intervenire su elementi strutturali per cui è richiesto un progetto di calcolo da parte di un ingegnere strutturale da depositare al Genio Civile, oppure se bisogna effettuare un cambio di destinazione d’uso dell’immobile

  3. LE OPERE (edili e impiantistiche) E I MATERIALI:
    Quello che influisce sono senza dubbio gli impianti e i materiali da utilizzare. L’elettrico, l’idrico e la climatizzazione (caldo-freddo) sono probabilmente la fetta più grossa da considerare.
    In genere, e solo in genere, i costi per le opere possono riassumersi così:

    Struttura/Interni Demolizione muri non portanti e/o piastrelle pavimento 15 – 35 € al mᒾ
    Tinteggiatura, escluse pitture artistiche o stucchi 5 – 15 € al mᒾ
    Posa di pavimenti o rivestimenti, escluso materiale 18 – 40 € al mᒾ
    Realizzazione cartongessi 20 – 40 € al mᒾ
    Posa pavimenti o rivestimenti in resina 90-150 € al mᒾ
    Infissi Porta in legno e installazione 80 – 150 € ad infisso
    Finestre 150 – 200 € al mᒾ
    Impianti Nuovo impianto elettrico 30 – 60 € al mᒾ
    Nuovo impianto idrico sanitario e riscaldamento 70 – 150 € al mᒾ
    Nuovo impianto condizionamento 100 – 150 € al mᒾ
  4. LA MANODOPERA:

    Ovviamente, anche la manodopera ha i suoi costi. Il bivio è costituito, da un lato dalle imprese, con operai assunti e più personale a disposizione per i lavori, dall’altro lato dai singoli artigiani o operai edili che effettuano i lavori da soli con un notevole risparmio di costo.
    Ma non sempre la soluzione più economica è sempre quella più conveniente. Ad esempio ingaggiando singoli operai per lavori complessi o dove è necessario coordinare più maestranze, i tempi potrebbero dilatarsi di molto. C’è sempre da valutare bene i pro e i contro di ogni decisione.

  5. GLI ARREDI:
    Un interno, pur ristrutturato alla perfezione, non è vivibile senza arredamento e illuminazione. È fondamentale non esaurire tutto il budget per poi non sapere come comprare i mobili. L’arredamento dovrebbe essere un’altra fetta importante di budget.
    Mediamente gli Italiani hanno un budget di circa € 4.500,00 per ambiente. Ma per il diffondersi degli ipermercati del design, questo budget si è ridotto sensibilmente, fino ad arrivare a 10.000€ per tutta casa.
    Ovviamente che con queste cifre non si possono prendere mobili di qualità né soprattutto su misura!

    Quando il budget è basso l’unica cosa si può fare è accontentarsi. Oppure procedere per step. Il che vuol dire arredare per bene una camera alla volta, arrangiando per le altre.

By | 2019-07-24T11:09:50+00:00 24 / 07 / 2019|Blog|