Costruire una nuova abitazione: 5 consigli da un esperto costruttore

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Costruire una nuova abitazione: 5 consigli da un esperto costruttore

Costruire una nuova abitazione è il sogno di molte persone e specialmente dei più giovani, in procinto di affrontare un progetto di vita assieme, convivenza o matrimonio.

Si è ormai consolidato il pensiero nel collettivo che la costruzione di una nuova casa abbia un costo alto. Questo era vero fino a qualche anno fa, oggigiorno invece ci sono molte soluzioni in mercato che consentono la realizzazione di immobili a basso costo, ad esempio con una casa prefabbricata, o una casa in legno – biohaus.

Se ti stai informando sulla costruzione di una nuova casa, ti sarà probabilmente capitato di sentir parlare di case a basso prezzo, ma la scelta di una casa costruita in economia potrebbe anche essere un’arma a doppio taglio, se non sei a conoscenza dei materiali che vengono impiegati e delle procedure di realizzazione.
A volte è più conveniente la realizzazione di una tradizionale casa in muratura piuttosto che un’abitazione prefabbricata. Devi avere bene in mente la tipologia di casa che vuoi costruire, partendo da parametri come superficie e funzionalità antisismica, isolamento termico, impiantistica di qualità.

Poi, è consigliato il confronto con un tecnico esperto del settore, che ti consigli liberamente.
È proprio per fare un po di chiarezza abbiamo chiesto a Vincenzo Buggea, titolare di una storica impresa pachinese di costruzioni edili, di dare alcuni consigli sulla realizzazione di nuove abitazioni, che ogni committente dovrebbe tenere a mente per farsi costruire una casa con intelligenza e parsimonia. Eccoli di seguito:

  1. L’ITER:

    La parola chiave è pianificazione

    Sono molti i passaggi che si devono fare per arrivare al possedimento della documentazione finale che ti consentirà di iniziare i lavori di costruzione.

    • terreno edificabile: la prima cosa che devi fare è avere un terreno dove realizzare la tua nuova casa, e deve essere vagliato come edificabile e per questo serve una perizia presso l’ufficio tecnico del comune dove costruirai, per stabilire la volumetria dell’abitazione;
    • documenti per il comune: una volta acquistato il terreno, devi fornire al comune i documenti dell’acquisto del terreno e quello di inizio dei lavori;
    • verifica della situazione catastale e/o urbanistica, che dovrai affidare ad un tecnico. Potrai così ottenere la certificazione di destinazione urbanistica;
    • atto dal notaio: per il rogito e le varie pratiche, dopo che hai ottenuto la certificazione della destinazione urbanistica;
    • permesso di costruire, non dimenticarti di questo importante documento. Solitamente è preparato da un ingegnere, architetto o geometra, che dopo aver vagliato la fattibilità dei lavori, ti prepara i documenti che dovrai presentare in comune per ottenere il permesso.
  2. I MATERIALI:

    Il rapporto qualità-prezzo è fondamentale nella scelta dei materiali di costruzione.

    Si devono utilizzare materiali da costruzione edile energeticamente efficaci e che durino nel tempo, per questo il consiglio è di non badare al contenimento della spesa ma anche di guardare alla qualità.

    Sono diversi i materiali che si possono impiegare al giorno d’oggi, ti serve quindi aver bene presente l’obiettivo che vuoi raggiungere e conoscere le proprietà intrinseche dei materiali. E’ un lavoro che può fare per te il progettista.

    Oggi è anche possibile utilizzare materiali del passato, per valorizzare l’immobile con un tocco di creatività. Molti di questi materiale sono performanti sia esteticamente che nel loro ruolo funzionale.

    Tra i materiali più utilizzati troviamo:

    • mattoni o laterizio;
    • cemento armato che con il calcestruzzo e le barre di ferro ha ottime caratteristiche meccaniche di tenuta a compressione e trazione;
    • acciaio;
    • legno, sempre più scelto grazie anche alle soluzioni prefabbricate e al contenimento dei costi, per installazioni su zone climatiche a clima secco;
    • paglia.
  3. L’IMPIANTISTICA:

    L’impiantistica della casa è una parte fondamentale per valorizzare al meglio l’investimento sull’immobile, e massimizzare la vivibilità.

    • riscaldamento a pavimento con sistema radiante;
    • caldaia a di nuova generazione a condensazione;
    • sistema di aspirazione centralizzata delle polveri

    Un impianto come quello di aspirazione è fondamentale al giorno d’oggi perché velocizza le pulizie domestiche, facendo risparmiare denaro per la minore manutenzione, e soprattutto tempo, rispetto a un aspirapolvere tradizionale.

    Una casa isolata è anche stagna, e non c’è cosa peggiore di investire soldi su un nuovo immobile efficiente ma che non garantisca il giusto benessere. È per questo motivo che si consiglia fortemente il sistema di ricircolo forzato dell’aria, un toccasana per la salute della casa e che contrasta la formazione di muffe.

  4. EVITARE GLI SPRECHI:

    Una casa di grandi dimensioni è anche sinonimo di maggiori costi.

    Oggi tutto ha un costo maggiore. Per questo è fondamentale una fase di programmazione e pianificazione che tenga conto di una lista di priorità ed esigenze.

    Il giardino ti serve? Ritieni possa essere di tua importanza? Bene, allora potrebbe interessarti sapere che nella maggior parte delle case di successo, si adotta il metodo 1:3: circa per la superficie dell’abitazione, e i restanti della superficie dedicati all’area esterna.

    I costi aumentano proporzionalmente con la superficie della casa: aumenta il costo di realizzazione, il costo di manutenzione, il costo di vivibilità (pensa al riscaldamento), l’allungamento dei tempi per la pulizia, maggiori tasse… 

    Hai pensato ai pro e contro di una casa compatta? Per una famiglia non troppo numerosa e non troppo esigente, una casa compatta, dove si esegua un preliminare studio di disposizione ottimizzata degli spazi e delle funzionalità, consente un risparmio notevole sia nella parte di costruzione, che di vivibilità.

    Insomma, niente va lasciato a caso, la cura programmatica al dettaglio fa la differenza.

  5. IL COSTO:

    In giro trovi già tantissime indicazioni sui costi di realizzazione di una casa, tuttavia devi tenere conto a quale tipologia di costruzione si riferiscono: si sta parlando di una casa in bioedilizia, in legno X-Lamoppure, in legno a telaio, o forse in calcestruzzo? I costi sono diversi.

    Devi sapere che i costi indicativi medi di una casa indipendente di 100 mq, situata in zona periferica di città di dimensioni medie con una qualità standard, ha all’incirca un costo totale che varia dai 1.800 ai 2.350 € al metro quadrato.

    Sarà compito del progettista guidarti nella scelta della tipologia migliore per rispettare il budget. Non devi quindi spaventarti di trovare da solo la quadra alla tua domanda di costo di casa.

    A volte l’attrazione di una casa prefabbricata, più economica, è allettante ma ricorda che potrebbe non essere la soluzione ideale per te.

    Rivolgiti ad un esperto per delineare assieme i contorni delle tue esigenze e possibilità.

 

By | 2019-07-09T15:58:58+00:00 09 / 07 / 2019|Blog|