C’era un tale di nome Einstein che diceva che la creatività fosse contagiosa, tutta da diffondere e trasmettere. E c’era ancora una certa Maria Montessori che sosteneva il concetto di far crescere i propri figli in un ambiente libero, che gli permetta di muoversi in autonomia.
Due nomi non di poco conto, certo. E nulla da ridire. Ma come fare? Ci sono degli espedienti semplici per lasciare i propri bambini liberi di esprimere tutta la loro creatività e di esplorare autonomamente la propria casa? Ma certo!
- Innanzittutto, diamogli i colori migliori, le tempere migliori e i pennelli migliori, e abbandoniamo ogni preoccupazione.
Perchè? Perchè le pareti interne possono essere messe al sicuro da macchie e dallo sporco attraverso delle pitture protettive, che garantiscono elevata lavabilità, pulibilità, smacchiabilità e resistenza all presa di sporco.
Le macchie più difficili da togliere sono i residui di cibo, gli schizzi di bevande, i colori dei pennarelli, e se sulle pareti non sono state utilizzate pitture smacchiabili potrebbero lasciare antiestetici aloni.
Per questo è sempre utile occorrere a pitture protettive di ultima generazione, resistenti allo sfregamento e ai più comuni detergenti, superlavabili e che permettono, se si agisce in tempo e con i prodotti giusti, di non lasciare tracce. - Inoltre creiamogli lo spazio su misura.
Sali, salta, scendi, nasconditi, dormi. Il letto per un bambino dovrebbe essere innanzitutto basso e senza sbarre, per permettergli di entrarne e uscirne liberamente. E dovrebbe esprimere anche ciò che gli piace: un lettino a forma di auto da corsa, di aeroplano, di barca, di castello, oppure come quello di una casa delle bambole, o un tipico letto da principessina. O ancora un letto a forma di capanna, dove rifugiarsi in un piccolo ambiente accogliente.
Anche gli scaffali, le mensole, i cassetti, gli armadi, gli appendini, le scrivanie e le sedie dovrebbero essere in formato bimbo, bassi e accessibili, in modo da fargli magari imparare a fare tutto da solo, a crearsi la propria indipendenza. Rigorosamente ad altezza di sguardo e a portata di mano, per scegliere in autonomia come piccoli adulti, senza dipendere da nessuno.
Quello che non può mancare, infine, è la luce, per far sentire i bimbi al sicuro anche quando sono soli in cameretta. E quando le lampade notturne sono lucciole, palle di neve, animaletti, stelle e pianeti, tutto è ancora più bello.
Nella “casa dei bambini” tutto è possibile.
Buggea Costruzioni