[Detrazioni fiscali] Demolizione e ricostruzione di un edificio

//[Detrazioni fiscali] Demolizione e ricostruzione di un edificio

[Detrazioni fiscali] Demolizione e ricostruzione di un edificio

Quali sono le detrazioni fiscali nel caso di demolizione e ricostruzione di un edificio? Quando è possibile usufruirne?

Innanzitutto chiariamo cosa sia il sismabonus. È l’agevolazione per interventi di miglioramento sismico di edifici, che può essere sfruttato dai contribuenti anche nel caso di opere di demolizione e ricostruzione di un edificio con la stessa volumetria di quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica.

A tal proposito, l’Agenzia delle Entrate ha dichiarato che, nel caso di demolizione e ricostruzione di un edificio con medesima volumetria è possibile accedere a tutte le agevolazioni per la casa previste (sismabonus, ecobonus e bonus ristrutturazione), purché dal titolo amministrativo che autorizza i lavori risulti che si tratta di intervento di ristrutturazione senza aumento di volumetria e che quindi l’opera consista in un intervento di conservazione del patrimonio edilizio esistente e non in un intervento di nuova costruzione.
Inoltre, poiché la nozione di sagoma edilizia è intimamente legata all’area di sedime del fabbricato, la detrazione spetta anche se l’intervento di ristrutturazione consistente nella demolizione e ricostruzione comporta lo spostamento di lieve entità rispetto al sedime originario.

L’agenzia delle Entrate ricorda inoltre che per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche su edifici adibiti ad abitazione e ad attività produttive ubicati nelle zone sismiche ad alta pericolosità, il dl n. 63 del 2013 riconosce una detrazione di imposta del 50% delle spese sostenute (limite massimo delle spese pari a 96.000 euro per unità immobiliare per ciascun anno, da ripartirsi in 5 quote annuali di pari importo nell’anno di sostenimento ed in quelli successivi).

In più, la legge 232/2016 (legge di Bilancio 2017) prevede che qualora dagli interventi derivi una diminuzione del rischio sismico, la detrazione spetta nella misura del 70% in caso di diminuzione di una classe di rischio e nella misura dell’ 80% in caso di diminuzione di 2 classi di rischio.

La risoluzione, infine, ha precisato che ai lavori di demolizione con ricostruzione si applica l’aliquota Iva agevolata del 10% prevista per gli interventi di ristrutturazione edilizia, a condizione che le opere siano qualificate come tali dalla relativa documentazione amministrativa.

By | 2019-05-14T10:28:06+00:00 14 / 05 / 2019|Blog|