Basta principesse, servono nuove avventuriere!
Sognatrici, intraprendenti, libere di sbagliare, esplorare e crescere. A volte la rottura degli stereotipi può risultare fondamentale fin dalla tenera età. E anche l’arredamento può contribuire a questa piccola, grande rivoluzione, facendo sì che persino la propria cameretta possa facilitare l’espressione di una personalità libera, non costretta da pregiudizi e consuetudini necessariamente femminili.
Tanti libri, sempre a disposizione
Lo scopo è nutrire l’immaginario delle bambine, portandolo fuori dalle solite rotte. L’inclinazione dei piccoli alla lettura è estremamente forte e li abbandona soltanto con la tarda adolescenza, quando il carico scolastico aumenta e le pulsioni dell’età li portano verso altri desideri e interessi.
Utilissime, allora, le librerie frontali che rendono le copertine visibili e i libri accessibili ad altezza di bambino. Senza dimenticare, naturalmente, la scelta di titoli che propongano storie capaci di superare i canoni della classica “principessa da salvare”.
I giochi non per forza per bambine
Incoraggiare il movimento e la libertà
Esempi? Un materasso in gommapiuma o da ginnastica ritmica. Messe al riparo dagli urti, le bambine sono in condizione di sperimentare il movimento e divertirsi, da sole o in compagnia, attraverso salti, capriole e lanci.
Libere di impiastricciarsi e di impiastricciare
Un bel tavolino nel mezzo della stanza può diventare il fulcro di nuove autoespressioni. E perché non organizzare un piccolo ripiano “ad altezza bimba” dove lasciare i colori, i pennarelli, i gessetti, la colla e la carta da ritagliare? Infine, mai un rimprovero se si sono sporcate: il piacere e la libertà dell’espressione artistica passa anche da questo.
I colori
Basta coi soliti rosa, viola o fucsia. Se possibile, la scelta dovrebbe spettare sempre ai bambini, almeno da quando iniziano a poter esprimere i loro desideri. Perché allora non andare in controtendenza e scegliere un bel giallo acceso, un azzurro rasserenante o una tonalità di verde particolare? E non dimenticate di utilizzare diverse varianti cromatiche per non cadere mai nel banale e ravvivare tutto il contesto.