Spazi di casa post pandemia: 8 interventi per ripensarli

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Spazi di casa post pandemia: 8 interventi per ripensarli

Come saranno gli spazi di casa post pandemia? In questo articolo scoprirete i cambiamenti necessari per rendere la casa un luogo anche a prova di isolamento; ridaremo qualche spunto su come ripensare gli spazi, per vivere meglio ogni momento di possibile stop forzato a casa.

«Nessun posto è bello come casa mia», diceva Dorothy nel Mago di Oz dopo aver vissuto mille peripezie in un mondo di fantasia ed essere tornata a casa; lo abbiamo constatato anche noi in questi giorni di isolamento forzato. Con l’annuncio della fase 2 dell’emergenza, molti di voi hanno già cominciato a ripensare al ruolo che gli spazi di casa hanno avuto in queste settimane ed ai cambiamenti necessari, per migliorare la vivibilità e per essere pronti, successivamente, ad accogliere al lento ritorno alla normalità amici, parenti e colleghi, sempre con le dovute precauzioni.

Cosa è cambiato dall’inizio dell’emergenza negli spazi di casa 

L’emergenza da coronavirus ha modificato non solo i nostri  rapporti con gli altri e le abitudini con il mondo esterno, ma anche il modo in cui viviamo la casa, sia per chi trascorre la quarantena in solitaria sia per i nuclei familiari numerosi. Ogni spazio ha subito dei cambiamenti rispetto a come lo gestivamo in condizioni normali, o ha dovuto cambiare forma per fare spazio a più attività del previsto o è stato ripensato nelle sue possibilità: il balcone, da semplice strumento in muratura è diventato un luogo di svago in cui ascoltare musica, leggere e interagire con il mondo esterno; le scale ed il terrazzo sono diventati anche spazi di fitness utilizzati per l’esercizio fisico; gli open space si sono trasformati in luoghi utili per avere privacy e concentrazione e svolgere attività come lo smart working, l’apprendimento a distanza o addirittura sono stravolti in zone workout.

Gli evidenti difetti degli spazi di una casa non preparata alla pandemia

Vivere la casa a 360° in condizioni forzate come quelle delle settimane di isolamento per il Covid-19, vuol dire anche accorgersi dei possibili difetti strutturali ai quali non avevamo mai pensato;  il primo fra tutti è la mancanza di spazio, un problema frequente nelle microabitazioni  o comunque nelle abitazioni di costruzione più recente; accanto a questo problema ci sono anche problemi come un unico bagno da condividere nelle famiglie numerose, dei sistemi, l’assenza  di un bagno/doccia con acqua corrente; sistemi di illuminazione inadeguati e la scarsa presenza di luce naturale. E ancora, la mancanza di: un terrazzo;  un balcone; un impianto efficiente di isolamento acustico in caso di vicini rumorosi e di uno termico per gli sbalzi di temperatura caldo/freddo; tutti elementi da tenere in considerazione e riportarli, al momento opportuno, all’attenzione di un esperto che saprà  guidarvi alla soluzione. 

Ripensare gli spazi di casa post isolamento

Maggiore spazio e confort, dunque, sono diventati gli elementi principali per ripensare gli ambienti domestici post Covid-19, specialmente al Sud, dove secondo l’Istat quattro minori su dieci vivono in condizioni di sovraffollamento abitativo. 

Come capire se il nostro problema su cui intervenire è lo spazio o altri elementi? Carta,  penna e sguardo attento ad ogni particolare saranno le prime basi; il consulto di professionisti il passo successivo.

 Tra gli interventi più frequenti che emergono da un’attenta analisi ci sono:

  1. Gli  spazi modulari, utili per separare zone della casa con porte scorrevoli apparentemente invisibili, e per trasformare un ambiente da sala da pranzo familiare a luogo di istruzione, lavoro o svago
  2. Un terrazzo da ampliare
  3. Il balcone da integrare nella propria abitazione o renderlo abitabile
  4. Un doppio bagno o ampliare quello già esistente con lavori di manutenzione
  5. Infissi e serramenti da rimaneggiare per renderli resistenti all’usura del tempo
  6. Nuovi spazi di comfort da progettare 
  7. Un impianto di isolamento acustico e termico 
  8. Una facciata da restaurare

Ripensare agli spazi di casa in ottica post pandemia non sarà un’impresa semplice; abituati a vivere la maggior parte dei momenti fuori casa, trascorrere il 90% del tempo al suo interno è un cambiamento radicale; ci vorrà costanza ed i giusti interventi per viverla in sicurezza e totale comfort. A darvi una mano ci siamo noi che, dal 4 maggio abbiamo ripreso, con caschetto e attrezzi il nostro percorso iniziato oltre trent’anni fa nel settore edilizio. Per noi la casa è prima di tutto un luogo di condivisione ed in cui trascorrere il tempo in serenità. Siamo pronti ad accogliere i vostri dubbi, perplessità, desideri di cambiamento e a darvi un consulto per i vostri nuovi stimolanti progetti.

By | 2020-05-14T09:02:35+00:00 14 / 05 / 2020|Senza categoria|